Avvisi

AVVISO AL PUBBLICO

 

APERTURA STRAORDINARIA DELL’ARCHIVIO DI STATO DI VERONA,  DOMENICA 14   OTTOBRE 2018. Viaggio nel Patrimonio Archivistico della famiglia Giuliari

 

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali domenica 14 ottobre 2018 ha inteso promuovere una giornata di valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico. 

 

            In sintonia con gli obiettivi del Ministero, l’Archivio di Stato di Verona ha aderito al progetto nazionale intitolato Domenica di carta. Archivi di famiglia e di persone.

L’Archivio di Stato di Verona, intende aprire le porte dei depositi che conservano la notevole documentazione di archivi di famiglie nobili che soprattutto a partire dalla prima età moderna hanno avuto un ruolo centrale, ricoprendo cariche istituzionali di rilievo in città e annoverando ingenti patrimoni anche nel territorio.

Tra i nomi più in vista, oltre ai Bevilacqua, i Campagna, i Cartolari, i Da Sacco, i Giusti, i Malaspina e i Dal Verme è annoverato  anche quello dei Giuliari sulla  cui documentazione in gran parte ancora inedita è appunto incentrata l’intera iniziativa della domenica di carta.       L’illustre casato Giuliari anticamente denominato  degli Oliari ed Olearia prima di stabilirsi a Verona era originaria di Padova da dove esiliò, inserendosi nell’ éntourage della famiglia Scaligera. Fin dal 1369 furono insigniti  da Carlo IV del titolo di conti palatini e nel 1406 il nobile casato entrò a far parte del Maggior Consiglio di città ricoprendo importanti incarichi. Tra i suoi esponenti si annoverano il famoso letterato e scrittore abate Eriprando, il celebre architetto Bartolomeo e il nipote GiovanBattista la cui fama è legata alla diffusione della cultura, attraverso l’istituzione della nota Stamperia. Con diligenza radunò una copiosa raccolta di opere ed opuscoli stampati composti in gran parte da celebri uomini veronesi.

            Nel corso dell'iniziativa saranno presentati alla cittadinanza pergamene, mappe e disegni conservati presso l'Archivio di Stato di Verona e presso la Biblioteca del Polo Universitario di Santa Marta  che raccontano la storia del casato nei secoli. Congiuntamente ai primi risultati di un accurato lavoro di ricognizione dei documenti qui conservati finalizzata al riordino e inventariazione del fondo documentario depositato presso l’Archivio di Stato.

              Seguirà una visita guidata alla mostra sui due nuclei documentari conservati, l’uno presso l’Archivio di Stato e, l’altro, presso la Biblioteca del Polo Universitario di Verona.

Nel corso della giornata è prevista una visita articolata della struttura e dei depositi dell’Archivio di Stato e la consultazione di DAVR (Digital Archive Verona) a cura dei Funzionari archivisti di Stato .

            L’ingresso agli eventi è libero e gratuito.

            Si allega il programma delle iniziative.

 

La mostra resterà aperta al pubblico da Lunedì 15/10/2018 a Lunedì 19/10/2018 nell’orario di apertura dell’Istituto:

LU-MER.VEN:       8.10 - 16.40;

MA-GIO:              8.10 - 17.15;

SABATO:              8.00 – 14.30

 

Per informazioni  telefonare al numero 045/594580 oppure scrivere a as-vr@beniculturali.it.

 

 

 

                                                                                                    Il Direttore

                                                                                          Dott. Roberto Mazzei 

                                      AVVISO AL PUBBLICO

 

Si comunica che da Sabato 15 settembre 2018 gli orari della Sala di Studio varieranno come segue:

Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 8.10 alle ore 16.40

Martedì e Giovedì dalle ore 8.10 alle ore 17,15

Sabato dalle ore 8.00 alle ore 14,30

 Da Lunedì a Venerdì  viene introdotta la presa continua  delle unità archivistiche dalle ore 8.10 alle 13.00 e una  sola presa oraria pomeridiana alle ore 14,30 per un massimo di 7 unità archivistiche nell'intera  giornata.

Il Sabato viene reintrodotta, fino a nuovo avviso, la prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro le ore 12.00 del  Giovedì precedente  per un massimo di 6 unità archivistiche per utente.

Le prenotazioni  per il Sabato vanno inviate al seguente indirizzo di posta elettronica:

as-vr@beniculturali.it

 Si ricorda che la ricerca delle unità archivistiche può essere effettuata anche da casa attraverso il portale wwww.davr.it dove sono disponibili, oltre che gli strumenti elettronici di ricerca, anche gli inventari nella sezione inventari on-line.

 Nel caso delle ricerche anagrafiche attraverso i ruoli matricolari o gli atti di stato civile  l'utente deve  sempre indicare le esatte generalità (luogo di nascita, data di nascita o morte) della persona  oggetto della ricerca.


                                                                    LA DIREZIONE



 

                                             AVVISO AL PUBBLICO

Si comunica l'inaugurazione per la riapertura del MusALab Franca Rame Dario Fo sabato 24 febbraio 2018.

Il MusALab sarà quindi aperto al Pubblico con il seguente orario:

da lunedì a venerdì: dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.00;

sabato: dalle  8.00 alle 13.30

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Ministero per i beni e le attività culturali

DIREZIONE GENERALE ARCHIVI

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA

 

                                                                                             

                                                                                                  Verona, 16 febbraio 2018

 

COMUNICATO STAMPA

per Riapertura sale espositive del Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo

24 febbraio 2018 –

          

            Sabato 24 febbraio p.v.  saranno riaperte le sale espositive del Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo (d’ora in poi MusALab) a poco più di due mesi  dal 20° anniversario del conferimento del premio Nobel a Dario Fo.

            Al di là dell’omaggio all’arte di Dario Fo e Franca Rame, iniziato a Verona e protrattosi nel corso del 2017 in collaborazione con la città, tra Scuole, Università, Accademia,  oltre che in altri Archivi di Stato, si tratta con questo evento di dare l’effettivo rilancio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (d’ora in poi Mibact) alla fruizione del patrimonio Fo Rame anche nella prospettiva di realizzare il progetto di nuove attività culturali e laboratoriali di respiro internazionale.

            Sul tema centrale dell’iniziativa, ovvero la riflessione sulla “necessità dell’arte oggi”, il mondo della  Scuola veronese e l’Accademia delle belle arti si stanno già adoperando nella realizzazione di attività artistiche alle quali sarà dato l’adeguato risalto nella giornata del 24 febbraio p.v.

         Il programma-invito, che vi sarà trasmesso non appena pronto nella versione ufficiale e congiunta con il MusALab, prevede in Archivio di Stato, a partire dalle 11.30, la Conferenza stampa e l’inaugurazione del nuovo allestimento di opere dall’archivio Rame-Fo nelle sale espositive del MusALab e un ‘aperitivo rinforzato’ a tema,  preparato da un Istituto professionale di Stato per i servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera dell’Ufficio territoriale scolastico di Verona.

            L’evento proseguirà, dalle 15.00 in poi, al Teatro Ristori, individuato come luogo simbolo del legame artistico tra la città di Verona e la coppia Fo Rame che lì nel ‘69 propose la prima edizione di “Ci ragiono e canto”.

            In questo Teatro si darà risalto a esibizioni di danza, teatro e scenografie degli studenti delle scuole e dell’Accademia delle belle arti, dalle 15.00 alle 19.00, e vi si svolgerà, dalle 19.00 in poi, un incontro e conferenza/spettacolo con Jacopo Fo, alla presenza in video o dal vivo di personaggi del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

           Ciò che si ricaverà dalle libere offerte per le iniziative pomeridiane e per l’incontro con Jacopo Fo, sarà devoluto a beneficio della Onlus “Il Nobel per i disabili”. A tale riguardo porteranno il loro saluto e la loro testimonianza, oltre alle autorità ministeriali e locali, anche il Presidente dell'ANMIC, Marco Benati, e il Presidente dell'ANMIL, Luciano Giovinazzo

      Nell’ambito dell’intera iniziativa si auspica la massima presenza di giornalisti della carta stampata, delle televisioni e delle radio. 

Si allega il Comunicato del MusALab Franca Rame Dario Fo

                                                                                         Il Direttore

                                                                                  dr. Roberto Mazzei      

Si comunica che Lunedì 2 ottobre 2017 è entrato in vigore il nuovo orario di apertura della sala di studio che prevede l'ampliamento dell'orario settimanale e l'apertura al sabato con il sistema della prenotazione obbligatoria entro le ore 10.00 di giovedì.

Si allega:

Avviso al pubblico

                                                                                    LA DIREZIONE

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Ministero per i beni e le attività culturali

DIREZIONE GENERALE ARCHIVI

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA

Riproduzione con mezzi propri

L.4 agosto 2017, n. 124

COMUNICATO

Si informano i gentili Utenti che dal 29 agosto 2017 è possibile effettuare riproduzioni con mezzi propri nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d’autore e di quanto previsto dall’art. 108 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, con le modalità indicate dall’Archivio di Stato di Verona, reperibili in sala di studio e pubblicate sul sito dell’Archivio di Stato, unitamente alla circolare n.33 della Direzione Generale Archivi del 7 settembre u.s.

Riproduzione in ASVR con mezzi propri (L.124/2017)

Ai sensi della normativa vigente (L. 4 agosto 2017, n. 124, Art. 1, comma 171, che modifica in parte l’art. 108 D. Lgs. 42/2004) sono libere le riproduzioni di beni archivistici e bibliografici per le sole attività di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale, svolte senza scopo di lucro.


La libera riproduzione si attua ESCLUSIVAMENTE nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni) e con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l'esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né, all'interno degli istituti della cultura, l'uso di stativi o treppiedi. È altresì libera la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro.

Si intendono altresì confermati il Regolamento dell’Archivio e i tariffari applicati dall’Istituto alle richieste di riproduzione da remoto e di riproduzione per scopi editoriali o alle richieste di riproduzione per motivi di studio effettuate in sede da chi non intenda avvalersi di mezzo proprio
Gli utenti sono tenuti a leggere attentamente le indicazioni che seguono

In allegato:

- Circolare n. 33 del 7 settembre 2017 della Direzione Generale Archivi

- Circolare n. 39 del 29 settembre 2017 della Direzione Generale Archivi addendum della circ.33 
- Norme di tutela per la riproduzione del materiale
- Riproduzione fotografica con mezzi propri
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
- Estratto del Regolamento di sala di studio e di consultazione aggiornato al 29 agosto 2017 e pubblicato nella sua interezza nel link della pagina web Sala di studio del sito. La Carta dei servizi è anch’essa stata aggiornata al 29 agosto 2017 ed è pubblicata nella relativa pagina web del sito.